Asst Ovest Milanese: poche candidature al concorso infermieri. Nursind: “Servirebbero almeno 200 unità”
Sono solo un centinaio le candidature relative al concorso per 30 posti da infermiere bandito dall’Asst Ovest Milanese e chiuso lo scorso 30 agosto. E di queste, una ventina sono state avenzate da lavoratori in cerca di stabilizzazione. Un numero che, a detta di Nursind Milano, certifica una volta di più la scarsa attrattività della professione infermieristica.
Secondo il sindacato, infatti, per le esigenze dell’Asst Ovest Milanese “servirebbero almeno 200 infermieri: metà per i reparti ospedalieri e l’altra metà per il territorio, in particolare case e ospedali di comunità”.
Aggiunge Nursind Milano: “Nell’ipotesi più ottimistica ci saranno tra le 70 e 80 nuove leve, più i 20 colleghi stabilizzati che già lavorano. Anche così non andremo mai a coprire la metà del fabbisogno. Si tratta di personale che non coprirebbe neanche i prossimi pensionamenti e le diverse dimissioni già preannunciate”.
Il sindacato esprime preoccupazione, anche alla luce del calo di iscrizioni ai test di ammissione ai corsi di laurea in Infermieristica: “A livello nazionale i posti disponibili erano 20.699 (di cui 290 in Infermieristica pediatrica), ma le domande si sono fermate a circa 19mila. Un dato già negativo, che diventa disastroso guardando alla Lombardia: nelle università pubbliche i posti a bando erano 2.088, le domande solo 1.416. La copertura del 67,8%, in netto calo rispetto al 74,4% dello scorso anno. La professione infermieristica non è più attrattiva, soprattutto nel pubblico: stipendi fermi, costo della vita fuori controllo, responsabilità crescenti. Non va bene”.
Redazione InfoNurse
Fonte: Nurse Times
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