Herpes zoster, vaccinazione riduce rischio di infarto e ictus
Stando ai risultati di uno studio appena presentato al congresso della Società europea di cardiologia (Madrid, 29 agosto – 1° settembre), la vaccinazione contro l’herpes zoster, noto anche come fuoco di Sant’Antonio, riduce il rischio di eventi cardiovascolari quali infarto e ictus. In particolare, la vaccinazione con vaccino ricombinante (RZV) o con vaccino vivo attenuato (ZVL) è associata a una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari del 18% negli adulti di età inferiore a 18 anni e del 16% in quelli di età inferiore a 50 anni.
Precedenti studi avevano mostrato un picco di rischio cardiovascolare subito dopo l’herpes zoster, ma non era chiaro se la vaccinazione potesse mitigare questo pericolo. “Abbiamo esaminato le prove attualmente disponibili e abbiamo scoperto che la vaccinazione contro l’herpes zoster è associata a un minor rischio di eventi cardiovascolari, come infarti o ictus – riferiscono gli studiosi –. Sono ora necessari ulteriori studi di ricerca per scoprire se questa associazione possa essere attribuita a un effetto della vaccinazione contro l’herpes zoster”.
La revisione sistematica è stata condotta utilizzando tre banche dati scientifiche, e la meta-analisi ha incluso trial clinici randomizzati di fase 3 e studi osservazionali che valutavano l’impatto della vaccinazione contro l’herpes zoster sugli eventi cardiovascolari. I criteri di inclusione hanno seguito le linee guida Cochrane.
Nella revisione sono stati inclusi 19 studi in tutto, 8 osservazionali e un trial randomizzato (analisi aggregata di sicurezza di due studi di fase 3 (non progettati né dimensionati per valutare specificamente l’effetto sugli eventi cardiovascolari). In totale, il 53,3% dei partecipanti era di sesso maschile. Sette studi riportavano un’età media compresa tra 53,6 e 74 anni.
Redazione InfoNurse
Fonte: Nurse Times
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