Uil Fpl: lavoratori della cittadella della carità senza tredicesima
Ancora una volta la Fondazione della Cittadella della Carità a Taranto non si prede cura, come dovrebbe, del dono più prezioso che ha i suoi dipendenti. Verosimilmente, infatti, la Fondazione non erogherà nel mese di dicembre la tanto attesa tredicesima mensilità, la quale si aggiunge agli altri emolumenti arretrati e ancora non erogati, quali il premio incentivante ed una retribuzione.
Non è la prima volta che la UIL FPL si trova a dover gestire le inadempienze della fondazione a danno dei lavoratori che in essa operano.
Pertanto, la UIL FPL, non potendo attendere il 18 dicembre prossimo, per avere notizie sul pagamento della tredicesima mensilità e di tutti gli emolumenti arretrati, che saranno comunque soggetti a dilazionamento a partire dal mese di gennaio 2021 secondo quanto ci è stato comunicato in sede sindacale, chiede con effetto immediato un impegno scritto nel corrispondere nel mese di dicembre la gratifica natalizia.
La UIL FPL ribadisce con forza che i lavoratori hanno il diritto di ricevere quanto loro spettante in busta paga nei tempi e nei modi previsti dal CCNL.
Si fa presente che la Fondazione risulta essere una realtà poco attrattiva da un punto di vista professionale/remunerativo rispetto alle Case di Cura private del territorio che -in molti casi – hanno assicurato ai lavoratori e alle lavoratrici superminimi individuali, per non perdere personale altamente professionalizzato. Attenzione per i propri dipendenti assolutamente disattesa dalla Cittadella della Carità nonostante il momento difficilissimo che stiamo vivendo dal punto di vista sanitario.
La Fondazione ha già dovuto ridurre le prestazioni e le attività per l’assenza di Infermieri, perdendo lauti introiti economici. Se questo dovesse continuare perché gli Infermieri decideranno di scegliere Strutture private più gratificanti dal punto di vista economico della Cittadella della Carità, la responsabilità sarà da attribuire all’attuale Management.
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