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Infermiera picchiata a Castellammare, il governatore De Luca al ministero dell’Interno: “Subito presidi di polizia negli ospedali”

Ha suscitato scalpore la brutale aggressione ai danni dell’infermiera Anna Procida, avvenuta pochi giorni fa all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli). La professionista è stata presa a pugni, strattonata e trascinata per i capelli fino a cadere per terra, riportando la rottura di un dente e lesioni varie. Il tutto perché aveva chiesto ai parenti di un paziente di spostarsi in sala d’attesa per non intralciare i medici. Sulla vicenda è intervenuto anche il governatore campano Vincenzo De Luca.

Dopo questo grave episodio di violenza contro gli operatori sanitari, che si somma a tanti altri avvenuti in Campania, De Luca ha infatti deciso di puntare il dito contro il ministero dell’Interno e di chiedere una risposta forte dal Viminale, annunciando “decisioni drastiche” qualora non dovessero arrivare in fretta risposte concrete.

“L’ultima vicenda di violenza a danno del personale sanitario dei nostri ospedali, che ha interessato per ultimo il San Leonardo di Castellammare, ripropone con urgenza il tema della sicurezza e della tutela per il nostro personale sanitario – afferma De Luca -. Facendo seguito alle innumerevoli richieste già avanzate negli anni passati al ministero degli Interni, e ricordando che è dovere del ministero dell’Interno contrastare la violenza, rinnovo la richiesta di istituire presidi di polizia in tutte le strutture nelle quali si sono registrati episodi di aggressione e di violenza. E questa volta mi auguro ci siano risposte concrete e tempi certi di decisione a garanzia del nostro personale”.

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Aggiunge De Luca: “In assenza di decisioni efficaci e tempestive, come purtroppo abbiamo verificato per il passato, non escludiamo decisioni drastiche sull’attività dei presidi dove non sia garantita la sicurezza del nostro personale. Per quanto riguarda i pronto soccorso e tante strutture ospedaliere nelle quali ormai si fa a fatica a garantire i turni di lavoro per la drammatica carenza di personale, anche a fronte di ripetuti concorsi andati deserti, comunicheremo nelle prossime ore le richieste ultimative che rivolgiamo al Governo per impedire il crollo delle attività sanitarie pubbliche conseguenti alle mancate decisioni di diretta responsabilità dell’attuale Governo, come di quelli precedenti”.

Redazione InfoNurse

Fonte: Nurse Times

Redazione InfoNurse

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