Infermiere di famiglia. Fials “un importante passo avanti nella Sanità Lucana”

La Segreteria Fials interviene sui recenti provvedimenti adottati dal Consiglio Regionale della Basilicata riguardante, tra l’altro, l’approvazione della norma  che ha recepito quanto già previsto a livello nazionale, circa l’istituzione dell’Infermiere di Famiglia.

Così facendo si riconosce non solo il ruolo dell’Infermiere di Famiglia con specifiche competenze nell’esercizio della propria attività a livello territoriale, ma si implementano i livelli occupazionali a beneficio dell’intera categoria professionale. Questa O.S. si impegna a monitorare l’intero percorso di attuazione affinchè abbia concreta realizzazione questa nuova opportunità per il Territorio Lucano. 

Tra i provvedimenti del Consiglio vi é anche la proroga dei contratti a temine, stipulati per l’emergenza Covid-19.

Anche se le altre Regioni italiane si erano già attivate da tempo, questo impegno è stato raggiunto oggi dalla Regione Basilicata in risposta alle innumerevoli sollecitazioni della Fials, rivolte alla tutela delle professionalitá acquisite dai tanti operatori coinvolti. Atteso che l’emergenza sanitaria persiste tutt’ora,  sarebbe stato un vero e proprio corto circuito per il SSR il mancato rinnovo dei contratti, proprio per la persistente carenza di personale sanitario.

La proroga rappresenta un atto che,  sulla scorta delle norme nazionali, potrebbe dare impulso  anche alle  stabilizzazioni dei precari.

La FIALS era intervenuta in audizione consiliare della IV Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale della Basilicata, in data 9 settembre 2021, per discutere sulla necessità, rappresentata dalla stessa sigla sindacale, di procedere ad una integrazione dei Bandi dei Concorsi Unici Regionali, al fine di prevedere l’esonero dalla prova preselettiva del personale già dipendente del Servizio Sanitario Regionale. 

Nell’ambito dell’audizione la proposta  di esonero dalle prove preselettive del personale del SSR, era rivolta in particolare al personale presente in prima linea durante l’emergenza sanitaria della Regione Basilicata.

Proposta che trova fondamento giuridico nella pronuncia della Corte Costituzionale, sentenza n. 20/2021, che ha riconosciuto la competenza delle Regioni in materia di gestione dei bandi di concorso regionali e conseguentemente la possibilità di prevedere l’esonero dalle prove preselettive per chi già lavora nel settore, e che quindi, non incontra alcun limite giuridico, anzi è perfettamente rispondente ai principi sanciti dagli artt. 51 e 97 della Costituzione. 

La scelta dell’esonero dalle procedure preselettive dei dipendenti impegnati nelle Aziende Sanitarie Lucane, è motivata dalla necessità di riconoscere e valorizzare le competenze acquisite, durante il “Periodo Pandemico”, in cui Infermieri, Oss, Ostetriche ed il personale tutto, hanno posto la propria attività al servizio dei Cittadini Lucani.

Il fine della nuova norma regionale è stato quello di non disperdere le professionalità  maturate all’interno della stessa Amministrazione che ha bandito i concorsi unici regionali.

La Segretaria Regionale Luciana Bellitti e i Segretari Provinciali di Potenza e Matera Giuseppe Costanzo e Gianni Sciannarella, accolgono con grande soddisfazione la notizia che la proposta presentata in audizione consiliare il 9 settembre 2021 è stata recepita nella norma da ultimo approvata dal Consiglio Regionale di Basilicata, essendo l’unica strada percorribile per escludere dalla prova preselettiva il suddetto personale; altre proposte se pure presentate da parte di altre sigle sindacali erano risultate da subito giuridicamente inapplicabili e su questo si plaude il Consigliere regionale che ha recepito ed accolto la mozione della Fials.

Redazione InfoNurse

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