La Campania premia i manager delle Aziende con lauti compensi ma risparmia sugli Infermieri
“La delibera della Regione Campania sull’erogazione dei premi ai manager delle Aziende Ospedaliere e Sanitarie, un regalo di Natale erogato dal Dottor Postiglione senza alcun imbarazzo, non può passare sotto silenzio, soprattutto in un contesto d’emergenza pandemica come quello attuale”.
È la denuncia del sindacato degli infermieri Nursind.
Secondo la segretaria territoriale del sindacato Romina Iannuzzi a due anni dall’inizio della pandemia, solo una piccola parte degli Infermieri ha ricevuto finora soltanto il 60% del bonus premialità Covid relativo all’anno 2020.
“La stessa Regione – continua Iannuzzi – che, rispetto a tutte le altre realtà regionali, non ha ancora riconosciuto l’indennità di Malattie Infettive al personale sanitario impegnato ad assistere da due anni i pazienti Covid; un’indennità accessoria di appena 5,16 € per ogni turno effettuato. Da quasi due anni il Dipartimento della Salute Regionale, previo confronto con le Organizzazioni Sindacali, doveva indicare alle Aziende i criteri per erogare questa indennità irrisoria; siamo oramai nel 2022 e stiamo aspettando ancora che il Dottor Postiglione trovi la giusta concentrazione per emanare questa circolare.
A fronte di ciò queste premialità ai manager rappresentano uno schiaffo e una mortificazione per tutti i professionisti della nostra sanità.
Non passa inosservata la premialità riconosciuta alla manager dell’ASL di Avellino, la Dott.ssa Maria Morgante così come i risultati ottenuti negli anni dalla sua gestione che sono sotto gli occhi di tutti: una Medicina Territoriale assente, servizi assistenziali e domiciliari carenti, Presidi Ospedalieri depotenziati e con LEA minimi non garantiti.
Il Dottor Postiglione e i politici di maggioranza che hanno approvato queste premialità, invece di pensare a come meglio ricompensare i loro fidati manager, dovrebbero farsi un giro nelle corsie, soprattutto in questo periodo, per capire a quali sacrifici si stanno adattando gli Infermieri per garantire la Salute Pubblica” conclude la rappresentante del Nursind.
Redazione InfoNurse
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