Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’Opi Firenze Pistoia.
Firenze, 11 luglio 2020 – «Si tratta di una misura importante: in questo momento più che mai è necessario non abbassare la guardia davanti al Covid-19». Così l’Ordine delle Professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia commenta la recente ordinanza firmata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, con l’obbiettivo di scongiurare il moltiplicarsi di focolai domestici e gestire al meglio i casi di contagio intrafamiliare, ha dato mandato ai sindaci di attivarsi per trasferire i positivi negli alberghi sanitari, allontanandoli dalle proprie case (soprattutto se sovraffollate).
«Si tratta di un’ordinanza importante, da non sottovalutare – commenta Danilo Massai, presidente di Opi Firenze Pistoia -.
Il provvedimento regionale è arrivato a seguito dei primi tre importanti focolai familiari apparsi in Toscana dopo un relativo periodo di calma: Impruneta, Cortona e Pian di Scò, relativi a 18 persone provenienti da Paesi extra Schengen. Nella maggior parte dei casi si tratta di casi prodotti dal sovraffollamento familiare. I sindaci possono procedere grazie all’adozione delle ordinanze contingibili e urgenti a tutela della salute pubblica in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica, a carattere esclusivamente locale, previste dall’articolo 50 del Testo unico degli enti locali (D.lgs. 18 agosto 2000, n.267). In caso di inosservanza le sanzioni vanno da 500 a 5000 euro.
La Redazione Infonurse
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nuring Up. «Con la bozza del decreto Schillaci,…
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. «La notizia del via libera…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Non sono più solo stanchi: sono…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il 2025 segna il punto di…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il sistema previdenziale italiano mostra una…
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Dal rischio biologico ai costi…
This website uses cookies.