Svolta in Puglia, dove per 406 patologie sarà ora possibile curarsi gratuitamente. La novità arriva con la proposta di legge presentata dal consigliere regionale Fabiano Amati e approvata ieri all’unanimità. Un provvedimento che, per la prima volta in Italia, applica integralmente le prestazioni dei Lea 2017, costantemente rinviati per la mancanza di un accordo sulle tariffe per i privati.
A tutto ciò si aggiunga la revisione dell’elenco delle malattie rare. Il provvedimento prevede infatti un suo consistente ampliamento, realizzato mediante l’inserimento di oltre 110 nuove entità tra singole malattie rare e gruppi di malattie. Ad esempio, sono inserite nell’elenco la sarcoidiosi, la sclerosi sistemica progressiva, la miastenia grave. Da notare come le prestazioni concernenti le malattie rare sono erogate in regime di esenzione.
La nuova legge introduce nuovi vaccini come quelli anti-papillomavirus, anti-pneumococco, anti-meningococco, nonché e l’estensione a nuovi destinatari (ad esempio, per il Papillomavirus, il vaccino sarà erogato anche agli adolescenti maschi).
La nuova legge introduce lo screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita, e l’estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale.
E’ previsto l’inserimento dell’endometriosi nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti, negli stadi clinici “moderato” e “grave”. Di conseguenza si riconosce alle pazienti il diritto a usufruire in esenzione di alcune prestazioni specialistiche di controllo. Si stimano circa 300mila esenzioni.
La celiachia diviene, da malattia rara, una malattia cronica. Ciò in quanto il percorso diagnostico di tale patologia non risulta ad oggi tortuoso, lungo e oneroso, come avviene per i malati rari. Sono mantenute in esenzione tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale comprese nei Lea, utili al monitoraggio della patologia e alla prevenzione delle complicanze e degli eventuali aggravamenti. Come per tutte le malattie croniche, è sufficiente una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio sanitario nazionale per ottenere il nuovo attestato di esenzione. Viene mantenuta la disciplina della concessione degli alimenti ai celiaci.
Il nuovo schema di decreto recepisce la Legge n. 134 del 2015, che prevede l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato dei disturbi dello spettro autistico.
Sino a oggi le prestazioni di procreazione medicalmente assistita erano erogate solo in regime di ricovero. Per il futuro è previsto l’inserimento nel nomenclatore della specialistica ambulatoriale di tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi concernenti la procreazione medicalmente assistita, omologa ed eterologa. Tutte le prestazioni di raccolta, conservazione e distribuzione di cellule riproduttive finalizzate alla procreazione medicalmente assistita eterologa sono a carico del Servizio sanitario nazionale.
Redazione InfoNurse
Fonte: Nurse Times
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