“Le persone che muoiono oggi sono quelle che si sono ammalate quando avevamo quarantamila di casi al giorno, o giù di lì. Le misure di sorveglianza andavano stabilite prima. Ora il Governo sceglie misure di compromesso, fra la decisione politica di salvaguardare l’economia e la necessità di tenere i contagi il più possibile sotto controllo.
A oggi prevedere quale sarà il loro impatto è difficile se non impossibile. Un protocollo unico di cura non c’è perché al momento non esiste nessuna terapia specifica ma solo trattamenti finalizzati a contenere la patologia. Qualsiasi malattia infettiva è potenzialmente prevenibili. Gli ottocento morti al giorno testimoniano il fallimento totale dell’azione di prevenzione.
Se non ci salva il vaccino, non abbiamo nessun altro strumento per contenere una terza ondata. Se a gennaio riapre tutto a partire dalle scuole, sarà assolutamente inevitabile”. Lo dichiara Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’Università di Padova.
Ultimi articoli pubblicati
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il 2025 segna il punto di…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il sistema previdenziale italiano mostra una…
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Dal rischio biologico ai costi…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. "L’Europa ha costruito una sanità territoriale…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il rischio di non centrare i…
Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Immaginate di coltivare un frutteto per…
This website uses cookies.