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Cure palliative, Lorefice (M5S): superare differenze territoriali e investire su formazione

Roma, 19 apr – “La legge sulle cure palliative e la terapia del dolore, a 10 anni dall’approvazione, si conferma un provvedimento innovativo nel panorama legislativo europeo, fondato su principi importanti quali il rispetto della dignità della persona malata, l’appropriatezza delle cure, la necessità di garantire adeguati sostegni sanitari e socio assistenziali a tutti i pazienti.” Lo afferma la deputata del Movimento 5 Stelle, Marialucia Lorefice, presidente della commissione Affari Sociali della Camera, nel corso del suo intervento al Convegno organizzato per il decennale della Legge 38 del 2010, presso il ministero della Salute.

 “Alla promulgazione della Legge hanno fatto seguito una serie di atti, – ricorda la presidente – quali, ad esempio, l’approvazione nel Decreto Rilancio dell’emendamento promosso dal collega Giorgio Trizzino per l’introduzione del corso obbligatorio in cure palliative per gli specializzandi in pediatria. Permangono ancora aspetti critici e parti della Legge inapplicate: si registrano disomogeneità a livello regionale nei percorsi di presa in carico dei pazienti e nell’offerta formativa degli operatori sanitari. È necessario incrementare gli hospice – prosegue – che devono essere considerati non solo luogo di cura, ma anche di sollievo, occorre rafforzare la telemedicina e la medicina territoriale, investire nelle risorse umane ed economiche e potenziare l’informazione e la comunicazione.

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In Parlamento abbiamo molto lavorato sull’argomento con numerosi atti ed iniziative, ricordo l’indagine conoscitiva svolta in commissione Affari Sociali e la mozione approvata qualche settimana fa, in cui sono state evidenziate le ripercussioni che la pandemia ha avuto anche nell’ambito delle cure palliative. Compito delle istituzioni è far sì che non venga mai meno l’adeguata presa in carico del paziente e che nessuno, nemmeno in punto di morte e in nessuna situazione, venga privato della propria dignità e della possibilità di ricevere un sollievo” conclude.

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Redazione InfoNurse

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