Elezioni Rsu: affermazione della Uil Fpl alla Asl Taranto
Il sindacato ha ottenuto il 44,55% dei consensi. Il segretario generale Messina: “Risultato storico”.
Con il 44,55% dei consensi alle elezioni Rsu la Uil Fpl Taranto si è confermata come prima forza sindacale nella Asl Taranto, facendo registrare una crescita di 5 punti percentuali rispetto alla tornata elettorale del 2018. Sono 1.704 i voti di lista ottenuti, per un totale di 23 seggi e con l’80% dell’affluenza alle urne: il miglior risultato nelle Asl, non solo in Puglia, ma in Italia. La Fials, con il 23,38%, ottiene 12 seggi, la Cisl Fp, con il 14,67% dei consensi, ottiene 8 seggi, e la Fp Cgil, con il 12,34%, ottiene 6 seggi.
“È un risultato storico e senza precedenti nella nostra Asl – afferma il segretario generale di Uil Fpl, Emiliano Messina –, frutto del lavoro incessante del gruppo dirigente, dei delegati e delle delegate di posto di lavoro, a cui va tutta la mia gratitudine. Il dato elettorale nella Asl Taranto ha valore speciale: la Uil Fpl Taranto ha ottenuto con il dato elettorale uno straordinario riconoscimento anche da parte dei tanti giovani lavoratori, che hanno riconosciuto nel nostro sindacato un sicuro sistema di tutela”.
Prosegue Messina: “In questi quattro anni non abbiamo mai lasciato soli i lavoratori, e abbiamo aggredito e combattuto ogni criticità del sistema sanitario e della nostra Asl, soprattutto durante il periodo più duro, legato alla pandemia. La Uil Fpl, con il 19,93% dei consensi, si attesta in Puglia come il primo sindacato confederale in sanità. La Cisl Fp come seconda forza con il 18,16%, la Fp Cgil come terza forza con il 17,69%. Ci aspettano mesi di cambiamento e di innovazioni legate al Pnrr. Pertanto, in forza del pieno mandato ricevuto dai lavoratori e dalle lavoratrici, siederemo ai tavoli della contrattazione, rivendicando il nostro primato elettorale. Abbiamo ancora tante vertenze da affrontare: dal riconoscimento dei buoni pasto, al premio Covid, al fabbisogno di personale. E siamo già a lavoro per questo“.
Redazione InfoNurse
- Case di comunità, Nursing Up contro Schillaci: “Infermieri dimenticati nella riforma”
- Infermieri di confine, Nursing Up boccia la tassa sui frontalieri
- Infermieri di pronto soccorso e distress morale, Nursing Up: “Fallimento che coinvolge anche l’etica dei professionisti”
- Nursing Up: “Infermieri sono bersaglio di una violenza senza precedenti. Oltre 130mila aggressioni nel 2025”
- Nursing Up: “Infermieri italiani sempre più in fuga. Canada e Svizzera riaprono la caccia alle nostre eccellenze”
Clicca MI PIACE sulla nostra pagina:
https://www.facebook.com/InfoNurse.it/
"Seguici sul canale InfoNurse":




