Comunicati

Sanità, Nappi (M5S): Mmg siano al centro della riforma dell’assistenza territoriale

Roma, 23 settembre – “Il tema della riforma della Medicina territoriale è ormai ineludibile, anche alla luce delle importanti novità contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). A nome del gruppo MoVimento 5 stelle in commissione Affari sociali, ho presentato una risoluzione in cui chiediamo che nelle Case di Comunità, che saranno il fulcro di questa riforma, la presa in carico dei pazienti sia globale e personalizzata grazie al lavoro dei Medici di medicina generale, dei pediatri di liberi scelta e degli specialisti ambulatoriali all’interno di équipe multidisciplinari composte da infermieri, assistenti sociali, fisioterapisti”. Così in una nota Silvana Nappi, deputata del MoVimento 5 stelle in commissione Affari sociali.


“È importante che la riforma non sia calata dall’alto da parte del governo – continua Nappi – ma sia condivisa con gli attori in campo, a partire da sindacati e associazioni di categoria. La pianificazione della sanità territoriale deve partire da un’analisi attenta dei bisogni che devono essere soddisfatti e le proposte del PNRR devono garantire migliori servizi e maggiore efficacia, economicamente sostenibili nel tempo sia dal punto di vista strutturale che delle risorse umane”.

SCARICA LA TUA TESI



“In questa ottica – aggiunge la deputata pentastellata – il medico di Medicina generale deve collocarsi al centro dalle attività territoriali, come filtro della domanda e come mantenimento dello stato di benessere o di selezione degli interventi per l’assistenza di pazienti acuti o cronici, nell’ambito di una struttura di servizi, una vera e propria Società Sanitaria Integrata di Servizi (SSIS),  che coincide nelle progettualità del PNRR con una casa di Comunità e che sia in grado di semplificare, in modo radicale, il sistema organizzativo sanitario territoriale e offrire adeguate risposte ai bisogni effettivi di assistenza territoriale al cittadino”.


“Ci aspettiamo su questo un ampio dibattito per giungere a costruire insieme una sanità territoriale più efficiente e più vicina ai bisogni dei pazienti” conclude.

Ultimi articoli pubblicati

Redazione InfoNurse

Informa Infermieri e OSS

Post recenti

Case di comunità, Nursing Up contro Schillaci: “Infermieri dimenticati nella riforma”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nuring Up. «Con la bozza del decreto Schillaci,…

1 mese fa

Infermieri di confine, Nursing Up boccia la tassa sui frontalieri

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. «La notizia del via libera…

1 mese fa

Infermieri di pronto soccorso e distress morale, Nursing Up: “Fallimento che coinvolge anche l’etica dei professionisti”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Non sono più solo stanchi: sono…

2 mesi fa

Nursing Up: “Infermieri sono bersaglio di una violenza senza precedenti. Oltre 130mila aggressioni nel 2025”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il 2025 segna il punto di…

2 mesi fa

Nursing Up: “Infermieri italiani sempre più in fuga. Canada e Svizzera riaprono la caccia alle nostre eccellenze”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il sistema previdenziale italiano mostra una…

2 mesi fa

Long Covid e infermieri, Nursing Up lancia l’allarme sul post-pandemia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Dal rischio biologico ai costi…

2 mesi fa

This website uses cookies.