Concorso infermieri Puglia: la Fials Taranto chiede di avviare subito le assunzioni

Il segretario provinciale della Fials Taranto, Fabio Andrisano in una nota chiede al Direttore generale della Asl Tarantina di avviare al più presto le assunzioni di infermieri vincitori del concorso pubblico

Le tematiche affrontate nella riunione del 03.03.2022, presso la Regione Puglia, tra le parti Sindacali, l’Assessore alla Salute, Dott. Rocco Palese e il Direttore Generale Asl BA, Dott. Vito Montanaro, hanno messo in evidenza alcuni aspetti affrontati dal dirigente della Fials.

Molti dei quali rinvengono dalle richieste di chiarimenti di migliaia di infermieri idonei e vincitori presenti nel gruppo telegram “Graduatoria Unica Regionale Concorso 566 Puglia“, gestito dalla dirigente sindacale Fials Marika Boccuni in collaborazione con il quotidiano sanitario NurseTimes.org.

“L’assessore Palese ha evidenziato che sul tema del personale c’è grande confusione nel S.S.R. dettata da circostanze anche avvenute durante l’emergenza pandemica, mentre la difformità di comportamento dei Direttori Generali in materia di personale è nota all’assessorato.

Evidenziando la necessità di fare chiarezza e trasparenza sulle questioni del personale attraverso una fotografia attuale degli organici non solo numerica ma anche sulla loro composizione, la ricognizione delle graduatorie concorsuali valide e a che punto sono i bandi di concorso avviati.

In quanto solo mettendo ordine capiremo quali sono gli spazi finanziari a disposizione e rammentando il limite della spesa del personale per le assunzioni a tempo indeterminato è ancora quello del 2004 abbattuto del 1,4%.

Bisognerà inoltre verificare se i PTFP hanno spazi finanziari di bandi di concorso non ancora avviati nonché avere certezza sui numeri di precari che hanno diritto alla stabilizzazione ex D.Lgs. 75/2017 e quella c.d. COVID di cui all’art. 1 co. 268 della L. 234/2021 (legge stabilità per il 2022).

L’assessore Palese ha infine segnalato che il decreto MILLEPROROGHE ha peraltro spostato il termine della c.d. stabilizzazione COVID (18 mesi) al 31/12/2022.

All’esito del suddetto confronto regionale, tuttavia, sono sorti numerosi dubbi e preoccupazioni in merito all’incerto destino di tutto il personale delle professioni sanitarie sia vincitore di concorso regionale che, personale a t.d. arruolato per fronteggiare l’emergenza pandemica, ma che, in verità, ha dato un notevole contributo anche alla gestione dell’assistenza sanitaria ordinaria segnata da una grave e pregressa carenza di personale.

Si chiede, pertanto un incontro urgente con le SS.LL., al fine di fare chiarezza sui criteri da intraprendere per realizzare i sottoelencati percorsi di reclutamento:

  • Cps Infermieri risultati vincitori e/o idonei al Concorso Unico Regionale, tra i quali molti sono già impegnati c/o la Asl Taranto con contratto a t.d. (36 mesi) di vicina scadenza;

Nello specifico giunge allo scrivente, la notizia che, solo una parte dei 59 vincitori del concorso unico regionale 566 CPS infermieri, assegnati presso codesta asl, hanno potuto sottoscrivere il contratto a tempo indeterminato, mentre i restanti, che ricordiamo, per alcuni di loro è stato indispensabile formulare le dimissioni presso le strutture private di appartenenza, dopo essere stati contattati telefonicamente dall’ufficio concorsi e messi in attesa di nuove direttive, ad oggi non è stata intrapresa alcuna iniziativa.

  • Cps Infermieri assunti con contratti a t.d., risultati né vincitori, né idonei nella graduatoria del richiamato concorso regionale, ma che sono risultati indispensabili oltre che a fronteggiare la pandemia, anche a garantire coperture organiche adeguate nei diversi presidi sanitari;
  • CPS infermieri vincitori di mobilità regionale ed in graduatoria che, come previsto dalla normativa di riferimento precedono qualsiasi operazione di reclutamento;
  • OSS che, a vario titolo, hanno chiesto e non ottenuto mobilità, nonostante la possibilità di attingere, con una corretta programmazione, dalla graduatoria del Concorso Regionale di Foggia (13.000 unità).

Contestualmente, posto che, in termini di risorse umane non è mai stato colmato quel vuoto delle carenze organiche di quasi tutte le categorie del comparto, si chiede l’avvio di un avviso di ricognizione interno urgente, di tutto il personale in possesso dei requisiti necessari per ottenere la stabilizzazione (36 mesi di servizio conseguiti entro il 31/12/2022 ai sensi del D.Lgs 75/2017 e s.m.i., ovvero 18 mesi di anzianità alla data del 30/06/2022)”.

Redazione InfoNurse

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