”Illustrissimi Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Ministro Roberto Speranza e FNOPI
Il decreto che presto andrà confermato è ancora una volta un’offesa e un attacco a noi INFERMIERI, alla nostra DIGNITÀ e alla nostra PROFESSIONE; noi il perno e la colonna portante di tutto il SSN italiano, ben chiaro a tutti da tempo e soprattutto ora in tempo di Covid !
Nell’ultimo decreto state parlando di indennità a noi INFERMIERI, insomma le solite miserabili briciole, come l’osso che si dà ai cani per tenerli buoni…
Siamo 278.000 Infermieri e ci riconoscete appena 335 milioni di euro ?!? Contro la classe medica che è meno della metà di noi e andrà a prendere più di 4 volte tanto ?!?! Garantendo solo a loro un aumento del 27% dello stipendio ?!??
E NOI chi siamo ?!? Quando ci vedrete ?!?
Altra cosa davvero preoccupante per non dire vergognosa è che nel decreto non vi è alcun accenno ad un divenire di tutte quelle istanze che vi chiediamo da tempo; DA ANNI, per una Sanità eccellente e di qualità, per l’Utenza, per i Diritti fondamentali della categoria Infermieristica ovvero nessuna menzione:
sulla fuoriuscita dal comparto, niente sul rinnovo del contratto uguale per pubblico e privato, niente sullo stipendio equiparato a quello dei colleghi europei; niente sulle specializzazioni infermieristiche, niente sulle nuove assunzioni ( e per nuove assunzioni intendo assumere infermieri per fare gli infermieri non medici e oss che vengano demansionati dal loro ruolo come stiamo assistendo in questi giorni); niente su riordino contingenti personale, niente su blocco mobilità volontaria, niente sul lavoro usurante, niente sul potenziamo efficace del servizio territoriale per non congestionare gli ospedali in tempi di crisi e non, niente su una riorganizzazione di tutto il SSN con il consulto con referenti della categoria INFERMIERISTICA; figure capaci ed altamente qualificate in questo contesto di confusione e pandemia.
Non siamo eroi, delle pacche sulle spalle non ne vogliamo più, dei contentini lo stesso, di essere carne da macello, usati, spremuti fino all’osso;sottopagati uguale, di non essere riconosciuti dallo Stato e dalla società come figure fondamentali, uniche e imprenscindibili nel SSN anche basta.
Gentili Giuseppe Conte e Roberto Speranza siamo PROFESSIONISTI ed il nostro lavoro merita la dignità e giusto riconoscimento economico, professionale e sociale, basta far finta che non ci siamo, è ora che il Governo Italiano, VOI, ci diate quanto ci è dovuto e ci spetta, ADESSO.
Gentile Giuseppe Conte molto spesso negli interventi pubblici ha evocato la forma di un nuovo umanesimo: “non ho mai pensato fosse lo slogan di un governo; ma un orizzonte ideale per il paese” ed anche “Abbiamo bisogno di regole che mettano al centro gli esseri umani, le famiglie e la comunità. Dobbiamo smetterla di confondere i mezzi con i fini, come abbiamo fatto per tanti anni. Abbiamo bisogno di un nuovo ‘umanesimo”.
Ecco è giunto il momento della svolta, dell’evoluzione della professione infermieristica, lo faccia sig. Presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme al Ministro Roberto Speranza; sia Lei il promotore del cambiamento che promette di fare, altrimenti diventerà il primo responsabile per non fare nulla per cambiare le cose.
Infermiera foggiana a Bologna, Santamaria Libera Maria
Movimento Nazionale Infermieri
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