Sanità Privata: le mobilitazioni di questi mesi e lo sciopero nazionale del 16 settembre hanno prodotto i primi risultati positivi

Dopo la preintesa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei dipendenti della sanità  privata dello scorso 10 giugno e la successiva indisponibilità alla firma definitiva da parte di AIOP  e ARIS di un Contratto di Lavoro scaduto da ben 14 anni si è aperta una grande fase di  mobilitazione in tutte le Case di Cura che è culminata con lo sciopero nazionale dello scorso 16  settembre. 

In occasione dello sciopero abbiamo presidiato, con centinaia e centinaia di lavoratrici e lavoratori, indignati dal comportamento di AIOP e ARIS, la sede di Confindustria a Bologna decisi a non abbandonare il presidio senza una adeguata e positiva risposta per la conclusione di una vertenza che non ha precedenti nella storia delle relazioni sindacali della Repubblica, a maggior ragione in  un momento dove TUTTI i cittadini si sono resi conto del valore, dell’impegno e del senso di  responsabilità dei nostri infermieri, operatori socio sanitari e di tutto il personale impegnato nella  lotta al Coronavirus. 

Dopo ore di pressioni AIOP Emilia-Romagna ricevendo una delegazione di UIL FPL, FP CGIL e  CISL FP si impegnava a sottoscrivere definitivamente, nel corso del Consiglio Nazionale AIOP che  si terrà a Roma domani 25 settembre, il Contratto Nazionale e a definire successivamente un  accordo regionale per un premio aggiuntivo a TUTTI i dipendenti nel contesto dell’emergenza  Covid-19. 

L’impegno assunto da AIOP il giorno dello sciopero generale, ratificato successivamente nella  assemblea regionale è importante perché garantisce l’applicazione dei benefici della preintesa in  Emilia-Romagna dal 1 ottobre e determina una ulteriore pressione affinchè il Contratto Nazionale  possa essere definitivamente sottoscritto ponendo quindi fine ad una vertenza che ci auguriamo  non debba ripetersi nel futuro. 

Nella nostra Regione la Sanità è uno dei punti centrali sui quali si basa la rete dei servizi ai  cittadini e lo stesso governatore Bonaccini, anche in qualità di Presidente della Conferenza delle  Regioni, ha più volte rimarcato l’assurdità di un contratto di Lavoro scaduto da oltre 14 anni  impegnandosi, assieme al Ministro della Salute, per chiudere questa vertenza non degna di uno  Stato che fonda le proprie origini sul lavoro. Auspichiamo che domani il Consiglio Nazionale AIOP dia mandato alla firma definitiva del  Contratto che per noi resta NAZIONALE e attendiamo la convocazione a livello regionale per dare  corso agli impegni assunti da AIOP Emilia-Romagna nei confronti di tutti i lavoratori che  ringraziamo per il loro lavoro che ogni giorno garantiscono a favore dei nostri cittadini.

Redazione InfoNurse

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