Infermieri

“SENZA CORONA” la canzone che descrive i giorni della pandemia dando voce agli infermieri

Mi chiamo Vito Colasuonno, sono un infermiere e lavoro in Emilia Romagna da qualche anno. Nato, cresciuto e vissuto in Puglia, gli studi ed il lavoro mi hanno portato ad emigrare come tantissimi miei colleghi e coetanei.

Vi scrivo perché ho il piacere di inviarVi una mia canzone che ho scritto in collaborazione con un mio collega, Andrea Spallone, riguardante tutta l’esperienza, sensazioni, emozioni che ci ha trasmesso il covid e tutto il periodo a lui annesso.

Abbiamo lavorato anche noi nelle Unità Operative covid dedicate. Da un momento all’altro siamo stati catapultati in questa (sub)realtà di cui tutti ne eravamo impreparati, ma soprattutto impauriti. Letteralmente strappati dai nostri reparti di origine, trasformatisi in mega Aree Covid pronte ad accogliere tutti i pazienti a cui il famoso “tampone” risultava positivo al coronavirus.Col passare del tempo però il panico tra noi operatori si assottigliava sempre più.

SCARICA LA TUA TESI


Pian piano abbiamo acquisito più sicurezza, grazie anche all’arrivo repentino di tutti i presidi di protezione individuale come mascherine, visiere protettive, camici protettivi, tute e grazie anche al continuo supporto tra di noi.Giornate intere con addosso tute, maschere, visiere, guanti e il discomfort da loro causato, sembravano interminabili. Era importante persino il sorso d’acqua prima di cominciare la lunga vestizione. Dentro quelle tute abbiamo cercato di mantenere il controllo, compiere movimenti limitati e di risparmiare tutte le forze possibili, per noi, e per loro. Per loro, che su quel letto d’ospedale, ponevano speranza solo ed esclusivamente su di noi (non potendo vedere i loro cari).Sofferenza tanta, lo ammettiamo. Soddisfazione? Altrettanta. Poter salutare i pazienti che uscivano dall’unità operativa sulle proprie gambe è stata una delle soddisfazioni più grandi ed emozionanti. Ma tutto ciò, lo sappiamo già…

Poi si è aggiunto anche il periodo del lockdown, quindi della quarantena, in cui si usciva di casa solo ed esclusivamente per andare a lavoro. Ed è proprio nelle quattro mura di casa che è nato questo pezzo. Una canzone colma di sensazioni legate a questo periodo. Sofferenza e felicità. Difficoltà e liberazione. 


SENZA CORONA di Vito Colasuonno e Andrea Spallone. 

Redazione InfoNurse

Informa Infermieri e OSS

Post recenti

Nursing Up: “Infermieri sono bersaglio di una violenza senza precedenti. Oltre 130mila aggressioni nel 2025”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il 2025 segna il punto di…

1 giorno fa

Nursing Up: “Infermieri italiani sempre più in fuga. Canada e Svizzera riaprono la caccia alle nostre eccellenze”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il sistema previdenziale italiano mostra una…

3 giorni fa

Long Covid e infermieri, Nursing Up lancia l’allarme sul post-pandemia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Dal rischio biologico ai costi…

6 giorni fa

Sanità di prossimità, indagine Nursing Up: “Sistema Italia in netto ritardo rispetto all’Europa e pieno zeppo di lacune”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. "L’Europa ha costruito una sanità territoriale…

1 settimana fa

Missione Salute Pnrr, Nursing Up: “Un’auto dalla carrozzeria scintillante, ma senza il motore”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Il rischio di non centrare i…

2 settimane fa

Nursing Up: “Furto di talenti sanitari: l’Europa adotta gli infermieri italiani prima ancora della laurea”

Di seguito un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Immaginate di coltivare un frutteto per…

2 settimane fa

This website uses cookies.