Vaccini, Ianaro (M5S): su seconda dose si esprima al più presto l’Ema
ROMA, 14 GIU – “La decisione di interrompere le somministrazioni di Astrazeneca e J&J ai giovani e a chi ha meno di 60 anni, arrivata improvvisamente e in modo categorico, rischia di provocare nei cittadini confusione e di aumentare timori e perplessità sugli indiscutibili benefici che la vaccinazione anti-Covid rappresenta per la protezione della salute nelle nostre comunità e per il mondo intero”. Lo afferma Angela Ianaro, deputata del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Affari Sociali.
“Lo stop – aggiunge – arrivato dopo i numerosi Open day diretti ai giovani proprio con i vaccini ora banditi, organizzati dalle Regioni ma avallati dal Comitato tecnico scientifico, mette anche a repentaglio la stima nella comunità scientifica da parte dei cittadini, che in questo anno e mezzo di emergenza sanitaria si sono dimostrati responsabili e fiduciosi verso le decisioni prese dal Governo. A un passo da una copertura che permetterà gradualmente agli italiani di riappropriarsi delle proprie vite sospese dalla pandemia, non possiamo permetterci di compromettere la campagna vaccinale, la credibilità delle istituzioni e l’importanza del vaccino per combattere il Covid-19″.
“Probabilmente – prosegue Ianaro -, anche la scelta di sostituire con Pfizer o Moderna la seconda dose alle persone al di sotto dei 60 anni, vaccinati con AstraZeneca nella prima, meriterebbe ulteriori valutazioni e approfondimenti. Le reazioni avverse gravi e le morti sopraggiunte a seguito di tale somministrazione sono purtroppo avvenute in seguito a patologie presenti e non diagnosticate e comunque, tutte a seguito della prima dose. Ha poco senso quindi aver introdotto, senza dati scientifici certificati che attestino rischi e validità, la vaccinazione eterologa”.
“Sarebbe opportuno e urgente che Ema, come massimo organismo garante della sicurezza della salute dei cittadini europei, si esprima al riguardo, affinché le campagne vaccinali anti Covid-19 possano proseguire in tutta sicurezza” conclude.
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