Più soldi in busta paga da gennaio per infermieri, oss e professioni sanitarie

A partire da gennaio 2024, la busta paga subirà notevoli cambiamenti grazie alle nuove misure introdotte dalla Legge di Bilancio.

Reddito mensile lordoReddito mensile nettoAumento per taglio cuneoAumento per nuova IrpefAumento totale
75080840646
1.00099654660
1.2501.17461163
1.5001.33969675
1.7501.505811192
1.9231.6208915103
2.0001.6638416100
2.2501.8378720107
2.5001.9608420104
2.6922.0659120111
3.0002.127
2020
4.0002.638
2020
5.0003.154
2020
• L’aumento derivante dal taglio del cuneo contributivo è già stato percepito nella seconda metà del 2023 ed è confermato, quello derivante dalla nuova Irpef scatta da gennaio 2024
• Si ipotizzano 13 mensilità. Gli importi netti non tengono conto delle addizionali regionale e comunale
• Per il reddito mensile lordo di 5.000 euro il beneficio dell’Irpef potrebbe essere annullato dal taglio delle detrazioni

Cinque norme, focalizzate sullo stipendio netto, porteranno significativi vantaggi per i lavoratori in busta paga, spaziando dal taglio del cuneo fiscale alle detassazioni di premi e benefit.

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Vediamo nel dettaglio come queste riforme influenzeranno le buste paga.

  1. Taglio del cuneo fiscale

Per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, i lavoratori dipendenti, esclusi quelli domestici, godranno di un esonero del 6% dei contributi previdenziali, a condizione che la retribuzione mensile imponibile non superi i 2.692 euro. Un ulteriore punto percentuale di esonero si applicherà se la retribuzione è inferiore a 1.923 euro mensili. Questo taglio del cuneo fiscale mira a alleggerire il carico previdenziale per i lavoratori.

  1. Cambio aliquote IRPEF

Dal 1° gennaio 2024, le aliquote dell’IRPEF subiranno una rimodulazione, passando da 4 a 3. Con un’importante eliminazione dell’aliquota del 25%, la fascia di reddito tra 30.000 e 50.000 euro vedrà un risparmio fiscale annuo di circa 260 euro. Tuttavia, oltre i 50.000 euro, questo vantaggio sarà compensato da tagli alle detrazioni, comportando una perdita di 260 euro.

  1. Fringe benefit

La detassazione dei fringe benefit avrà nuove soglie dal 1° gennaio 2024: 1.000 euro per la maggior parte dei lavoratori e 2.000 euro per quelli con figli a carico. Questa modifica mira a incentivare i datori di lavoro a offrire benefit aggiuntivi ai dipendenti.

  1. Detassazione premio di produttività

Per i premi e le somme erogati nel 2024, l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività sarà ridotta al 5%. Un’incentivazione diretta per riconoscere e premiare le performance produttive dei lavoratori.

  1. Bonus Mamme

Le lavoratrici saranno esentate dal pagamento dei contributi previdenziali dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, con un limite massimo di 3.000 euro all’anno, riparametrato su base mensile. Questo beneficio si applica a madri con due figli fino a 10 anni o con tre o più figli fino a 18 anni. Una misura volta a sostenere le madri lavoratrici.

In sintesi, le riforme fiscali del 2024 mirano a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori, riducendo il carico fiscale e incentivando la produttività. Tuttavia, è importante monitorare attentamente l’andamento e l’impatto di queste misure nel corso dell’anno.

Redazione InfoNurse

Fonte: Nurse Times

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